Intervista a 20 giorni dalle Elezioni Amministrative 2020

Intervista a 20 giorni dalle Elezioni Amministrative 2020

Cosimo Ferraioli, Sindaco uscente in questa tornata elettorale, in cui si ripresenta da Candidato. Cosa ha fatto l’Amministrazione in questi ultimi 5 anni?
La nostra Amministrazione ha passato gli ultimi cinque anni a lavorare concretamente su temi scottanti e mai risolti prima del nostro insediamento, come la questione del PUC, il vecchio Piano Regolatore che era allo stallo nella nostra città da oltre 30 anni.
In soli due anni abbiamo risolto questa mancanza, ridando quindi identità e dignità alla nostra Angri che fino ad allora era rimasta completamente sprovvista di una visione futura di città.
Mentre gli altri parlano di visione attraverso i programmi elettorali, che spesso definisco libri dei sogni, Noi abbiamo concretizzato un atto dovuto alla città che le precedenti Amministrazioni non avevano mai preso in considerazione.
Potrei stare qui, inoltre, ad elencare i tagli effettuati alle spese inutili previste dai miei predecessori, come i fondi stanziati per l’acquisto di cellulari e tablet per consiglieri ed assessori, ma preferisco parlare della continuità dei nostri progetti piuttosto che di quello che non hanno fatto, o hanno fatto male, le precedenti Amministrazioni.
La nostra Amministrazione ha saputo rispondere con convinzione e risolutezza alle chiamate più difficili della storia contemporanea: dall’emergenza covid, attestandosi come modello comunale da seguire grazie ai nostri provvedimenti, alla crisi nel sociale con azioni concrete a sostegno delle fasce più deboli.
Cosa non abbiamo fatto? Non abbiamo fatto danni.
E questo è altrettanto un ottimo risultato.

La campagna elettorale entra nel vivo. Quali sono i tratti che contraddistinguono l’Amministrazione Ferraioli?
La coerenza, la correttezza nelle azioni amministrative, la concretezza nelle attività fatte e che stiamo facendo, e la continuità rispetto al percorso iniziato cinque anni fa.
Devo aggiungere anche un altro elemento da non sottovalutare: la legalità. Troppo spesso ci si dimentica che come Amministrazione e Comunità abbiamo subìto uno tsunami di ingiustizie, con annesso commissariamento del Comune per mesi, che ci ha tenuti con le mani legati per un anno e mezzo.
Tuttavia la giustizia ha fatto il suo corso e ci è stata riconosciuta la totale e indiscutibile innocenza. Se ne ricordino i nostri accusatori che si sono ripresentati in questa tornata elettorale: il TAR ha dato ragione a Noi e torto a loro, che hanno ottenuto solo un danno enorme per la città immobilizzata per un anno e mezzo.

Cosa l’ha spinta a ricandidarsi a Sindaco della Città di Angri?
Mi ricandido a Sindaco per le elezioni comunali di Angri perché sostenuto e appoggiato da una coalizione forte e competente, costituita da persone e famiglie che credono nelle potenzialità del nostro territorio e che hanno scelto di vivere, lavorare e crescere nella nostra città, requisito necessario per conoscere e risolvere i problemi della nostra comunità.
I candidati a mio sostegno sono fuori dalle logiche di potere e visibilità politica per scopi personali. Sono persone scelte per la loro onestà nei confronti della città, non all’inizio o alla fine della loro carriera personale, e famelici di contribuire alla costruzione di un progetto programmatico iniziato cinque anni fa. Da protagonisti con le proprie responsabilità e non da spettatori.
Per quanto riguarda me, mi ripropongo con la stessa onestà del primo mandato: non racconterò mai favole alla mia gente, non darò mai loro false speranze. Continuerò a lavorare sull’incentivazione e implementazione dei servizi essenziali, e sul riportare Angri nella condizione di stabilità che cerca da trent’anni.
Auguro agli altri Candidati di vivere serenamente questa esperienza, e di essere intellettualmente onesti sulle loro proposte. Gli Angresi hanno bisogno di azioni concrete, e non di promesse disattese, che li inducono ad allontanarsi ancora di più dalla vita politica e amministrativa della città.
Angri non ha bisogno di illusioni dettate dalla smania di fare propaganda, ma di una guida sicura per un futuro sereno.